Terapia Manuale

A partire da un’accurata valutazione delle eventuali alterazioni funzionali dell’apparato locomotore, attraverso terapie specifiche, ovvero esercizi, manipolazioni, mobilizzazioni, il paziente viene sollevato dalla sindrome algica che ne compromette lo stato di benessere e portato al pieno recupero delle proprie capacità funzionali.

Massaggio terapeutico

Nelle terapie di tipo manuale rientra anche la massoterapia in cui sono specializzati alcuni dei nostri professionisti. La massoterapia è una tipologia terapeutica di massaggio eseguita mediante manovre praticate con le mani, effettuate per rilassare la muscolatura o tonificare i tessuti. Il massaggio è essenziale in fisioterapia per preparare o concludere una terapia, per eliminare o ridurre il dolore. La massoterapia stimola il sistema circolatorio e linfatico con il risultato di una importante riuscita analgesica.

Terapia miofasciale

Fondata su principi neurofisiologici, la terapia miofasciale agisce sulle sindromi dolorose su base biomeccanica e riflessa. Attraverso stimolazioni dei tessuti molli eseguite manualmente, questa terapia ripristina l’equilibrio omeostatico del sistema nervoso e muscolo scheletrico.

Rieducazione del pavimento pelvico

Problematiche come l’incontinenza urinaria o il prolasso oggi trovano soluzioni che non sono più solo ed esclusivamente l’intervento chirurgico.
Esistono approcci estremamente efficaci per evitare o comunque integrare le più tradizionali tecniche invasive un tempo unica scelta per la cura dei disturbi pelvi-perineali. Purtroppo le statistiche dimostrano come circa il 70% dei pazienti non ne parli al proprio medico, con la conseguenza di un aggravamento del problema che rischia di rendere le normali attività quotidiane difficili da gestire.
La Rieducazione del Pavimento Pelvico è utile per il trattamento dei disturbi come il prolasso rettale, uterino o vescicale, disturbi post menopausa, post parto o post intervento chirurgico (emorroidi, isterectomia, prostatectomia), sessualità dolorosa e anche in preparazione al parto. In sostanza la riabilitazione del pavimento pelvico è la soluzione “conservativa” più importante non solo per il trattamento dell'incontinenza urinaria, ma anche per tutte le disfunzioni del pavimento pelvico siano esse di natura ginecologica, andrologica, colo proctologica o algologica.
Il trattamento consiste in un insieme di tecniche riabilitative mirate a irrobustire il tessuto muscolare volontario del pavimento pelvico. Tra le tecniche più usate ci sono: chinesiterapia, elettrostimolazione, biofeedback, stimolazione magnetica trans peritoneale, ultrasuoni, coni vaginali.

Linfodrenaggio

Nella terapia decongestiva, il drenaggio linfatico manuale viene consigliato per far defluire il fluido linfatico in eccesso dalla zona dove si è accumulato favorendone il riassorbimento.
Questo tipo di trattamento può essere accompagnato da bendaggio o da terapia elettromedicale.

Agopuntura somatica

L'agopuntura è una pratica terapeutica di medicina alternativa. Essa fonda le proprie origini nella Medicina Tradizionale Cinese praticata in Asia fin dal III millennio a.C. e si si basa sull'idea che nel corpo umano sia presente una rete di canali, i cosiddetti meridiani.
Si esegue attraverso l'inserimento di piccoli aghi sterili monouso nel corpo umano in punti specifici (agopunti) la cui stimolazione può essere aumentata anche con il calore o utilizzando tecniche non tradizionali quali la stimolazione elettrica o la laserpuntura.
Riconosciuta dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), trova numerose applicazioni sia come terapia del dolore, per algie di varia natura e malattie reumatiche come artrosi o artriti, che nel trattamento di emicrania e cefalea tensiva, per alleviare asma allergico e rinite, nel caso di disturbi d’ansia e del sonno e di disturbi mestruali o della menopausa.
L’agopuntura ha valenza di adiuvante durante le procedure di fecondazione assistita, mal posizione fetale (presentazione podalica), adiuvante nell’allattamento al seno.

Agopuntura auricolare

Nasce da un’intuizione del medico francese Nogier. Negli anni Cinquanta egli iniziò a considerare l’orecchio quale strumento terapeutico per il trattamento del dolore. La sperimentazione medica in questa particolare disciplina partì dal vecchio continente e, passando dagli USA, arrivò all’estremo oriente, culla dell’agopuntura tradizionale, con cui quella auricolare condivide i meccanismi d’azione neuro-endocrini.
A priori si rende necessario un inquadramento di tipo neurologico attento e personale prima di intraprendere un trattamento agopunturale, al fine di escludere patologie specifiche che possano causare l’emicrania (tumori cerebrali, anomalie vascolari, ipertensione, etc.). L’abbinamento di entrambe le tecniche, applicate con tempistiche differenti come richiesto dalli due tipi di agopuntura, rappresenta una soluzione innovativa ed efficace.
Dopo 3-4 sedute il paziente comincia ad avere reali benefici, in termini di frequenza ed intensità dell’emicrania, il mantenimento avviene in genere con 1 seduta al mese per 3- 4 mesi consecutivi. La terapia può essere ripetuta, soprattutto in base alla stagionalità dei sintomi, non ha particolari controindicazioni e può essere effettuata in gravidanza.

Mesoterapia antalgica

Fondamentalmente la mesoterapia combina due effetti differenti, da un lato l’eliminazione del dolore con minori conseguenze collaterali rispetto all’assunzione orale di farmaci antidolorifici, dall’altro l’assorbimento immediato dei farmaci da parte dell’area del corpo interessata dal trattamento dovuto alla modalità di somministrazione (generalmente si tratta di antinfiammatori, miorilassanti, antalgici e anestetici).
Essa è particolarmente utile per alleviare il dolore nei pazienti affetti da dolori alle articolazioni e all’apparato muscolo-scheletrico, in caso di microtraumi da sport e nella riabilitazione motoria.